VOICE ON COLLECTIVE

Maria Pia De Vito: voce, percussioni, live electronics
Quartetto Faraualla (Gabriella Schiavone, Teresa Vallarella, Loredana Perrini, Paola Arnesano): voci, percussioni
Roberto Cecchetto: chitarra
Paolino Dalla Porta: contrabbasso
Patrice Heral: batteria, percussioni, live electronics
Federico Sanesi: tabla, percussioni

 

 

 

I livelli d’azione sono molteplici e non tutti facili da penetrare; le zone d’ombra potrebbero nascondere storie, frammenti, connessioni invisibili. Altri particolari. Quando si anatomizza la voce, affiancando alla propria un collettivo canoro che sfrutta la timbrica per replicare strumenti e percussioni, Maria Pia dimostra di essere artista fuori dai tempi e dagli schemi. Anzi, intorno agli schemi: indaga i passaggi da un sistema culturale di riferimento all’altro. Un quartetto vocale ed un quintetto jazz dal forte impatto ritmico, si trovano insieme ed esprimono una poetica visionaria e romantica. Gli unisoni e i cluster, l’aspetto melodico e quello passionale, percussioni vocali, armonie, a volte coro greco a volte canto dell’anima. E’ anche un sistema, l’ennesimo di Maria Pia, per mettere in scena una narrazione del mondo bucolico.
Soprattutto è tutto un sovrapporsi di suoni, parole, è una dimensione altra del canto. Tutti elementi ricorrenti nella grafia dell’artista. Questa volta si serve di musicisti di grande sensibilità ed apertura verso nuovi codici espressivi e delle Faraualla, ensemble vocale assolutamente non convenzionale. Originarie della Puglia, le quattro vocalist si sono ritrovate grazie al comune senso della ricerca sull’uso della voce come strumento, attraverso la pratica della polifonia e la conoscenza delle espressioni vocali di diverse etnie e periodi storici.